mercoledì 30 dicembre 2009

Direzione mare...


La cena di ieri e la giornata di oggi sono già state descritte.
A me non rimane che scrivere due righe per salutarvi prima del prossimo collegamento, che non so quando sarà possibile, e pubblicare qualche foto.
Oggi Boston ci ha regalato il tempo ideale per prepararci alla nostra prossima tappa...un freddo glaciale!
Dopo aver sentito il vento gelido sulla pelle siamo pronti ad abbrustolirci al sole delle Bahamas.
Check in permettendo!
L'unico terrore è passare i controlli all'aeroporto, visti i recenti eventi e il richiamo del Presidente Obama ad una maggiore attenzione.
A dirla tutta, la vera noia sarà al rientro negli Stati Uniti, ma diciamoci la verità...se ci bloccano a Nassau pazienza...ci adatteremo ad una vita là!

:-)


Statue di ghiaccio fuori dall'Acquario...
a Boston fa un caldo!!!


Un abitante dell'Acquario.


Questa tartaruga ha 75 anni...li porta bene!


Lo squalo...


Il pinguino africano!


Jelly Fish! Viste dietro un vetro anche le meduse sono meravigliose!






lunedì 28 dicembre 2009

Visiting Boston



Giorno 1 a Boston.
Una pioggia battente ci ha accolti appena usciti dall'hotel.
Non il clima ideale per fare i turisti.
Ci abbiamo provato ma dopo pochi passi eravamo bagnati fradici e abbiamo ripiegato sul primo centro commerciale che abbiamo trovato!
Fortunatamente sull'ora di pranzo il tempo si è rimesso e ci siamo potuti muovere all'esplorazione della città.
Camminando senza una meta precisa siamo arrivati al molo.
Bellissimo.
Boston è una città che unisce vecchi palazzi che ricordano tanto la vecchia Inghilterra e grattacieli che ricordano ai visitatori come noi di essere negli Stati Uniti.
La frenesia e le luci di New York lasciano qui il posto alla calma e ai colori delle nuvole al calar del sole.
Quello che abbiamo visto finora devo dire che mi è paiciuto molto.
Ma non posso tacere la faccia amara di questa città.
Tante vetrine dismesse, tanti homeless per la strada. Sarà che camminando camminando ci siamo avvicinati a Chinatown, ma qui la crisi economica sembra essersi fatta sentire molto più che a NYC.
O semplicemente, Manhattan sa coprire di lustrini l'America in difficoltà che probabilmente è ben visibile in quei quartieri che nella nostra visita newyorkese non abbiamo toccato.
Domani se il tempo ci assiste continuerà la nostra scoperta di Boston.
Intanto eccovi un pò di foto!


Il letto della nostra camera!!!
Lo voglio anche a casa!!!


Francesco ormai è un americano!
Beve cioccolata calda mentre cammina sotto la pioggia senza ombrello!


Tempo ideale per fare i turisti!


Finita la pioggia, siamo al molo!





domenica 27 dicembre 2009

Goodmorning Boston!

Risveglio a Boston in un tipico letto all'americana alto (per salirci devo saltare), bianco, morbido, pieno di cuscini...un sogno!!!
Come ho detto a Francesco, potrei viverci lì sopra! Avrei anche lo spazio per ricavarci un angolo cottura e un piccolo bagno!
Ma è tempo di uscire e scoprire Boston che non so come mai mi affascina tantissimo. Speriamo di non rimanere delusi.

Stasera pubblicheremo un pò di foto della camera e non solo. Intanto fate un salto qui e godetevi un nostro video-regalino!


sabato 26 dicembre 2009

Moving to Boston...

Incredibile, è già finita questa porzione di vacanza a New York!!!
Domani un treno ci porterà verso Boston.
Oggi ultimo giro a Central Park, decisamente il mio posto preferito a New York.
Maggiori dettagli e qualche foto qui.


venerdì 25 dicembre 2009

Merry Christmas!

E' Natale anche negli States.
Merry Christmas everybody!

La nostra vigilia è stata insolita.
Dopo la solita colazione a base di uova (se non ci viene il colesterolo durante questa vacanza è un miracolo) siamo partiti alla volta del Metropolitan Museum.
Per raggiungerlo siamo passati di nuovo da Central Park, questa volta con macchina fotografica funzionante!
Evviva!
Il museo è immenso...visitarlo è stato estenuante ed alla fine abbiamo girovagato per le ultime sale senza essere in grado di osservare più niente. Troppo per un giorno solo, ma non esiste il biglietto per due giorni e cmq domani il museo sarà chiuso.
Dopo la giornata passata al Metropolitan non avevamo energie per altro. Abbiamo provato con un pò di shopping, ma in quale città entrare in un negozio il 24 Dicembre è una buona idea?
Per cui siamo tornati in hotel e ci siamo riposati fino all'ora di cena.
La scelta per il cenone è caduta su un ristorante cubano dove facevano musica dal vivo.
Siamo entrati e c'era tanta gente e tanta confusione. Quando la cameriera ci ha detto che l'unico tavolo disponibile era nella sala al piano inferiore non abbiamo battuto ciglio, anche perchè senza prenotazione la vigilia di Natale non si può star tanto a discutere.
Peccato, niente musica dal vivo per noi.
Una volta nella sala la cameriera ci ha fatti accomodare ad un tavolino proprio dietro una colonna...e davanti allo sgabuzzino!
Eppure c'erano altri tavoli liberi...
Saranno prenotati ho pensato.
Ma mentre la nostra cena proseguiva, gli altri commensali si alzavano e se ne andavano e non ne arrivavano altri!
Alla fine eravamo rimasti io, Francesco, la colonna e lo sgabuzzino!
Dal piano superiore sentivamo arrivare la musica e le voci e noi...
ridevamo della nostra insolita vigilia!
Il cibo era davvero buono. E siamo a NY insieme...chi se ne frega di dove ci piazzano!

Buon Natale a tutti voi in Italia!


Buon Natale

In Italia è il 25 Dicembre da una mezz'ora.

Camilla e Francesco augurano a tutti



giovedì 24 dicembre 2009

MoMA and more...


Quarto giorno nella Grande Mela!
Dopo una colazione a base di pancakes e sciroppo d'acero ci siamo diretti verso il Rockfeller Center.
Un ascensore velocissimo ci ha portati on the top of the rock!
Abbiamo sfidato il freddo ed il vento (che oggi non si sono risparmiati) ed abbiamo osservato NY dal 69° piano del grattacielo.
Uno spettacolo!!!


Central Park dall'alto sembra un giardinetto...



Tornati con i piedi a terra ci siamo spostati al MoMA (The Museum of Modern Art).
Avendo fatto il biglietto combinato al Rockfeller Center abbiamo evitato la coda alla biglietteria, ma non quella al guardaroba. C'è voluta un pò di pazienza, ma alla fine siamo entrati nel museo. L'arte moderna continua a non essere la nostra preferita (vedi Kandinsky), però in questo museo abbiamo trovato anche delle cose interessanti e comunque l'edificio di per sè vale una visita. Inoltre, in questo periodo c'è una mostra speciale con i disegni di Tim Burton (o Taim Burton, come abbiamo sentito dire da una coppia d'italiani...d'altra parte si sa, la I in inglese si pronuncia AI!).


Dopo diverse ore siamo usciti e ad accoglierci c'era il freddo della mattina, che aveva chiamato il gelo della sera...
Dopo una cioccolata calda ci siamo dedicati ad un pò di shopping infruttuoso...
Da non credere, sono a NY da 4 giorni e non ho comprato NULLA!!!
Che mi succede???
Il nostro giro è poi terminato da Fao Schwarz, il famoso negozio di giocattoli visto in tanti film.
Quello dove c'è il grande piano disteso sul pavimento che si suona saltandoci sopra.



Quando siamo usciti per cena faceva un freddo birbone...
Dobbiamo ammettere di non fare molta vita notturna, tra che siamo stanchi morti dopo aver camminato tutto il giorno, tra che le temperature la sera sono polari, di solito mangiamo un boccone e ritorniamo in camera.
Questa sera però la cena è stata diversa dal solito.
Mentre addentavamo il nostro hamburger abbiamo visto passare a corsa due ragazzini seguiti da alcuni camerieri. Il ragazzino più piccolo è riuscito a filare, mentre l'altro è stato bloccato all'entrata. Da quello che abbiamo capito i due dovevano aver preso qualcosa da una borsa.
Tempo pochi minuti e nel risotrante sono arrivati 4 poliziotti, che sono spariti lontani dagli occhi dei clienti insieme al ragazzino.
Altro assaggio di american life style per Francesco.

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