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mercoledì 24 marzo 2010

Vita da studentessa

Nel mio frigo c'è l'eco...in quello della Giulia il vuoto cosmico...
tempo per fare la spesa non c'è stato ultimamente.
Per fortuna esistono i delivery service e i buoni amici.
Per la cena di stasera avevamo pensato di ordinare thai, poi è intervenuto Nino che ci porterà l'amatriciana!

Quanto apprezzo l'aver passato tutta la mia carriera da studentessa in casa con la mamma.
Colazione, pranzo e cena sempre pronti in tavola. Frigo e dispensa sempre pieni per le mie incursioni notturne!

Cosa mi manca:
le costolette d'agnello.
Ci pensavo l'altro giorno...quest anno, se anche riusciremo tra italiani ad organizzare un pranzo di Pasqua, non credo mi gusterò l'agnello.
Acquolina...

Cosa mi mancherà:
pandora.com
Sito web che ti permette, gratuitamente, di creare delle stazioni radio personalizzate. Le canzoni sono catalogate secondo il loro "codice genetico". Inserisci il nome di un artista o il titolo di una canzone e pandora trasmette tutte canzoni con lo stesso DNA.
Una volta creata così una stazione, quella rimane memorizzata nel tuo profilo e agli accessi successivi sarà di nuovo disponibile. Io finora ne ho create 4, a seconda se ho bisogno di concentrazione, svago etc...
Ovviamente, funziona solo negli USA.
:-(




domenica 28 febbraio 2010

Il "mio" Bel Paese

Ci sono giorni che cambiano da un momento all'altro, inaspettatamente.
Vai a fare la spesa e di punto in bianco vedi spuntare un triangolino di formaggio incartato in pellicola di plastica.
Ma quello non è un formaggio normale...
quello è il BEL PAESE!!!
E ti parla di casa, della tua infanzia, dei panini mangiati a scuola...e delle volte che ancora da grande lo mangi di gusto.
E allora, lo prendi, lo metti nel carrello, non ti interessa quanto costa, non ti interessa l'importazione, l'inquinamento ambientale, il cambio che è meno favorevole di qualche mese fa, del proposito di non mangiare italiano (che poi anche a voler provare formaggi locali qui hanno solo Cheddar!).

E adesso, mentre aspetto che l'acqua per la pasta arrivi a bollore, mi sgranocchio un cantuccio di pane (italian style...grazie Wegman e i tuoi prodotti cari quanto l'oro!) e mastico Bel Paese!!!

Mi sento a casa!

:-)

ps. niente rubrica oggi, questo post è di per sè un misto di cosa mi manca e cosa mi mancherà...

giovedì 25 febbraio 2010

Pittsburgh...finalmente!

Con un bel pò di ritardo sono qui a raccontarvi della visita a Pittsburgh.



Era il 13 Febbraio scorso...un Sabato freddo e con i "postumi" di una bella nevicata.
Alle 8 del mattino l'autobus ha lasciato State College per raggiungere una meta ancora più fredda...
Pittsburgh!


Non avevamo un itinerario definito, ognuno era libero di fare ciò che desiderava purchè alle 7 pm tutti fossero nuovamente sul pullman.
Io, Sakina, Blanche, Chen Yang e la moglie (appena arrivata dalla Cina) siamo andati dapprima a fare colazione -ho mangiato un muffin al cioccolato enorme!- e subito dopo ci siamo diretti verso una delle attrazioni principali della città...
The incline!


Come si intuisce dalle foto, abbiamo preso una sorta di "trenino" che in un paio di minuti ci ha portati nella parte alta della città. Luogo perfetto per ammirare il panorama, se non fosse che la neve la faceva da padrona, i marciapiedi erano sommersi e si era costretti a camminare nel mezzo di strada sfidando le automobili.
Il tempo di scattare alcune foto ricordo e siamo tornati a valle.

Pittsburgh ha un problema. I punti di interesse sono dispersi nella città. Senza un programma preciso e una macchina si rischia di girare a vuoto per quartieri che non sono bellissimi...
Ed è quello che abbiamo fatto noi per buona parte della mattinata...
C'era chi voleva andare a vedere un museo, chi aveva fame e voleva mangiare, chi aveva voglia di fare shopping (indovinate chi?) e chi aveva la cartina in mano e non la sapeva leggere...
Abbiamo vagato per Pittsburgh per qualche ora, nel freddo gelido, con la neve che si andava intensificando e diciamocelo...con questo clima si girano bene città come New York, che con la pioggia o col sole non perdono mai il loro fascino...ma Pittsburgh...
Palazzi moderni si affiancano ad edifici dal sapore industriale, la working class americana ti passeggia di fianco e mostra i segni di un periodo di decadenza...


Nel primo pomeriggio io e Sakina eravamo due blocchi di ghiaccio.
Della città avevamo visto abbastanza, io ero riuscita anche a fare un pò di shopping da Macy's (un bellissimo blush della MAC rosa fucsia di cui vado super fiera!), insomma ci volevamo scaldare!
Così, mentre i nostri amici cinesi hanno continuato la loro passeggiata, noi siamo entrate al Senator John Heinz History Center.
Parte della storia della città è fatta di bottiglie di Ketchup Heinz...tanto che un piano del museo è quasi interamente dedicato a questo prodotto...e io e Sakina l'abbiamo visitato con cura!

Un altro piano invece è dedicato al ricordo di una tragedia, a me sconosciuta, che ha coinvolto nei primi del 900 moltissimi minatori italiani.
Si tratta dell'esplosione della miniera di Monongah. Per maggiori informazioni vi rimando a Wikipedia e soprattutto ai link che trovate in fondo alla pagina. A quanto sembra, i nostri connazionali sono stati commemorati lo scorso anno dal Presidente Napolitano e la Rai ha raccontato la vicenda. A me era completamente sfuggita.
Ciò che mi ha colpito particolarmente quel giorno al museo è stato un pannello dove erano riportati i commenti successivi all'esplosione. I proprietari della miniera, più tardi riconosciuti colpevoli di non aver adottato le misure di sicurezza necessarie che avrebbero probabilmente evitato l'incidente, hanno inizialmente riversato la colpa sui lavoratori...per lo più immigrati...
...per la maggioranza italiani...

Meditate gente meditate...


La visita è proseguita nello spazio dedicato ai mestieri...
Per essere onesti quello spazio era pensato per i bambini, ma io non ho resistito!

Eh eh eh...si può dire che sono venuta in America a pettinare le bambole!
:-D

Uscite dal museo ci siamo incamminate verso il parcheggio dove avremmo trovato il nostro pullman.
Nel cuore della città, racchiuso tra i palazzi, abbiamo scoperto un albero con dei fiori rosa bellissimi e coperti di neve...

Non notate come fiori, cappello e blush sulle mie guance si abbinino perfettamente?
;-)

Cosa mi manca:
la mozzarella di bufala!
Buonaaaaaaaaaaaa!!!

Cosa mi mancherà:
Avere tanti mondi uno accanto all'altro.
Le città americane hanno questo di eccezionale, la coesistenza di realtà diverse. Alberi in fiore in un mare di asfalto. Grattacieli e chiese. Vecchi ricchi e nuovi poveri...Tutti insieme.
Ed ogni quartiere è diverso. Ed ogni città è diversa. Ed ogni stato è diverso...




martedì 9 febbraio 2010

Quando il tempo è inclemente...

Sta per arrivare un'altra snowstorm, o forse due.
Da un paio d'ore nevica in maniera costante.
E pare non smetterà prima di due giorni.
La law school ci ha mandato le solite e-mail per avvertirci dei provvedimenti presi per ragioni metereologiche.
Niente allarmismi, non esiste un' EMERGENZA NEVE.
Ma solo un tempo inclemente.
Ed è proprio così che si chiama il protocollo studiato per queste occasioni:
Così, se arriva la bufera, non ci si strappano i capelli. Si agisce come programmato e con toni pacati si comunica alla gente cosa fare.
In questo clima di totale relax ho anche pensato di farmi due passi per tornare a casa, piuttosto che prendere l'autobus.
Ho visto spazzaneve già in funzione su strade e marciapiedi.
La vita scorre più o meno come nulla fosse, solo che è meglio camminare più lentamente se si vuole evitare uno scivolone.
(Cosa che io ho rischiato almeno 3/4 volte, giusto per far capire a tutti che non sono del posto).

Adesso si è fatta l'ora di mettersi a studiare. La mia lezione di domani per ora è confermata.
Anche se...ad essere sincera...un pò ci spero di ricevere una mail che mi regali un bel giorno di vacanza!
:-)


Cosa mi manca:
la schiacciata alla fiorentina!
Che in realtà potrei fare pure qui e magari in questi giorni farò...Però, come dire...
Mangiata a casa ha un altro sapore!

Cosa mi mancherà:
l'organizzazione!
Credo di avervi dimostrato con questo post a cosa mi riferisco.
Non servono altri commenti.


mercoledì 3 febbraio 2010

Il sapore della neve

Questa sera sono uscita da scuola alle 7,30.
La law school è nel mezzo al niente, fuori dal campus, solo erba intorno.
Ero sola ed era buio, ma dal cielo scendeva una pioggia di brillantini.
In lontananza vedevo la strada e i lampioni con la loro luce fievole.
L'effetto della neve in contro luce era meraviglioso.
Era una neve fine e mista ad acqua, che aveva già coperto i prati e le siepi.
Camminavo in stato di grazia, nemmeno infastidita dalla temperatura invernale.
E poi...
ho aperto la bocca per prendere un repsiro più profondo...
ed ho sentito il sapore della neve!

Che è breve ed intenso. Indescrivibile.

Adesso sono alla mia scrivania, con il libro aperto ma non riesco a studiare perchè adoro guardare fuori dalla finestra ed osservare il paesaggio imbiancato.
Mi ricorda una tela bianca su cui tutto può essere disegnato.
Mi fa pensare al futuro.
E mi regala pace ed energia.

Vorrei trasmettervi la stessa sensazione che provo io adesso, ma non posso farvi vedere attraverso i miei occhi.
Vi regalo allora una canzone che ha segnato e sta segnando questo percorso e soprattutto le mie notti sui libri.
Quando mi sento più stanca o sfiduciata ascoltarla mi ridona ottimismo e mi fa sentire che in fondo tutto è possibile, basta volerlo.
Il video non è importante, chiudete gli occhi e lasciate andare la mente.
A voi cosa dicono queste note?

A tutti voi auguro un buon risveglio.



Cosa mi manca:
la pizza!
Stasera a cena io e la Giulia ci siamo fatte portare una pizza...ma non è la stessa cosa!

Cosa mi mancherà:
ascoltare la musica per pianoforte durante la notte!
Lo potrò fare anche in Italia certo, lavorerò e scriverò e studierò di notte, mi conosco. Ma quello che vivo quasi ogni notte da alcuni mesi a questa parte è un'esperienza intima e personale che non riesco a spiegare a parole.




mercoledì 27 gennaio 2010

Citazioni...

I'm kidding! I'm lying...
You can guess I'm lying because I'm a lawyer and I'm moving my lips!
(Prof. Campbell, prima di una lezione di Federal Courts)

Cami, appuntamento fisso.
Tre volte la settimana in palestra!
(Giulia, parlando di buoni propositi per il nuovo semestre*)



* dedicato al nostro povero abbonamento...http://www.youtube.com/watch?v=o5ofGaI8pjw


Cosa mi manca:
i datteri!
Oggi mentre ero alla Cremery a prendermi un caffè mi è presa una gran voglia di datteri...mah!

Cosa mi mancherà:
le serate con la Giuly passate a scambiarci video via skype!
Negli ultimi giorni c'è presa così, viene fuori un tema e si cercano video su youtube e ci si scambiano...la musica anni 90, le sigle dei cartoni animati...a pensarci bene quelle ore si potrebbero passare in palestra...







venerdì 22 gennaio 2010

Colazione da Xin Xin.

Una delle prime cose che ho notato quando sono tornata "a casa" dopo la winter break è stata una pentola con dentro alcune uova immerse in un liquido scuro.
Nelle ultime due settimane la pentola si è svuotata e riempita ed è rimasta sempre sul ripiano della cucina.
Qualche volta l'ho trovata sul fornello spento.

Due giorni fa ho chiesto a Xin Xin che tipo di ricetta fosse.
E ho scoperto l'esistenza delle TEA EGGS!

La mia coinquilina mi ha spiegato che si tratta di uova fatte bollire nel tè, misto a salsa di soia e altre spezie (che dall'odore ricordano un pò l'anice un pò la liquirizia).
Xin Xin mi ha inoltre detto che lei ne mangia una ogni mattina e mi ha chiesto se volevo provare.
Certo!!!

E allora questa mattina ho seguito le istruzioni che mi aveva lasciato.
Ho preso la pentola,
ho portato il liquido ad ebollizione,
ho preso un uovo (ma senza bacchette, che pure Xin Xin aveva lasciato in bella vista, perchè avevo paura di far rotolare la mia colazione per tutta la casa!),
ho sgusciato l'uovo
e me lo sono mangiato.

Dal punto di vista estetico è davvero carino, sembra fatto di ceramica!
Dal punto di vista del sapore, non è molto diverso da un classico uovo sodo, c'è solo il retrogusto lasciato dal tè e tutte le altre spezie che devo dire è molto piacevole.

Intanto si è fatta l'ora di pranzo e vado a prepararmi gli spaghetti...
è bello mischiare i sapori!
:-)


Cosa mi manca:
il vino.
Da bere certo (magari bianco, frizzantino e bello fresco!), ma anche per cucinare. Qui gli alcolici non si comprano al supermercato ma in negozi "specializzati" e costano molto. Per cui niente Tavernello...e la preparazione dei piatti ne risente!

Cosa mi mancherà:
Ho scoperto che gli Oreo classici (che sono biscotti neri con crema al latte) sono adesso commercializzati in Italia dalla Saiwa. Ma a me piacciono quelli tutti bianchi (sia il biscotto che la crema) e con doppio contenuto di crema!!! Sono diventata dipendente...una scatola la settimana!!!
Qualcuno può avvertirmi se li vede in qualche negozio dello Stivale???




mercoledì 20 gennaio 2010

Perle...

Dalla lezione di International law:

I know, it's five o'clock, dinner time...
:-O
(la professoressa voleva farci capire che comprendeva la nostra scarsa partecipazione).

When in the international legal community you talk about STATES, you're not referring to Pennsylvania or Albama...but to countries!
:-O
(incredibile che certe cose abbiamo davvero bisogno di una spiegazione...).

There are other people writing about international law topics and not published in the U.K. or in the U.S.
:-O
(davvero??? ma dai???)


Cosa mi manca:
la schiacciata!
Bella unta e salata! Mmm...da mangiare con il prosciutto salato....

Cosa mi mancherà:
l'autobus!
Gratis all'interno del campus. Raramente pieno. Prenoti la fermata e ti alzi solo quando l'autobus non è più in movimento. Scendi e dici grazie all'autista che ti augura buona giornata. Solo dopo che tutti sono scesi, le persone alla fermata salgono.
(Sto parlando dell'autobus a State College of course, non ho idea di come funzioni fuori).


lunedì 18 gennaio 2010

Buona settimana a tutti!

Anche se da voi il Lunedì è già agli sgoccioli,
volevo comunque augurare a tutti e a me stessa una buona settimana!

Ieri pioveva ed era grigio.
Oggi c'è il sole (debole ma c'è, siamo pur sempre in Pennsylvania...non pretendiamo troppo!).
Sarà un segno che questa sarà una settimana positiva?

A proposito di "segni".
Sabato ho pranzato al ristorante cinese. Con il conto ci hanno portato anche i classici biscottini della fortuna.
Nel mio c'erano addirittura due bigliettini!!!
Sono una ragazza fortunata!
:-)
Ecco qui i messaggi che ho trovato:
A liar is not believed even though he tells the truth.
You are capable, competent, creative, careful. Prove it.

Non so bene come interpretare il primo, ma il secondo mi piace parecchio!
;-)


Cosa mi manca:
i pomodori del nonno.
Buoniiiiiiiiiiiiii. Non servono ulteriori commenti.

Cosa mi mancherà:
hulu.com.
Se hai l'account su hulu non ti serve la tv. Ci trovi di tutto, dalle nuovissime puntate di quasi tutte le serie tv, ai film, documentari, cartoon, show vari...
Tutto gratis.
Purtroppo, funziona solo sul territorio americano.
(Ma se qualcuno conosce un equivalente europeo me lo faccia sapere!).




venerdì 15 gennaio 2010

Cosa farò da grande...

Siccome le idee continuano a non essere chiare e le prospettive...
...mah...ci sono prospettive?...
...potrei decidere di aspettare una ventina d'anni e poi diventare guida turistica sulla luna!

Battute a parte capita spesso di chiedersi con la Giulia se potendo tornare indietro sceglieremmo giurisprudenza e la risposta (non me ne voglia chi eventualmente mi dovesse leggere dal dipartimento) è no.
Mica perchè non mi piaccia quello che studio o alla Giulia non piaccia quello che fa, ma solo perchè entrambe ci siamo rese conto che il mondo non ha bisogno di noi. E che la nostra vita lavorativa, seppure in un momento difficile in tutti i campi, sarebbe stata più facile se avessimo scelto lauree diverse e possibilmente più professionalizzanti.
Ma come dice qualcuno di mia conoscenza, bisognerebbe essere prima vecchi e poi bambini.
E soprattutto bisognerebbe prima lavorare un pò e rendersi conto di cos'è il mondo e poi iscriversi all'università. Forse si sarebbe più consapevoli di cos'è il mercato del lavoro e si sarebbe meno ingannati dal fascino dell'Avvocato.
(Ma il discorso non è limitato a giurisprudenza).

Non potendo tornare indietro mi limito a guardare avanti e mi chiedo se un domani mi troverò a sconsigliare ai miei figli certe facoltà a favore di altre, o certi percorsi a favore di altri.
Io che ho fatto l'istituto tecnico dirò loro di fare il liceo?
Io che ho scelto giurisprudenza dirò loro di scegliere una facoltà più giovane e rivolta al futuro?
Non lo so. In fondo ho sempre ammirato i miei genitori che mi hanno insegnato ad essere responsabile delle mie scelte fin da piccola. Inoltre, avendo avuto la fortuna di non subire imposizioni su niente, neppure rispetto alle scuole da scegliere, ho capito che si studia bene ciò che si ama.
Ma ogni tanto mi rimprovero di essere a 26 ancora poco più di una studentessa con un grande punto interrogativo sul futuro. Stessa incognita che avrei avuto davanti anche se avessi deciso di dedicarmi anima e corpo alla pratica forense.
Insomma, se avessi scelto qualcosa che amavo un pò meno ma più appetibile nel crudele mercato del lavoro forse adesso la mia vita sarebbe diversa.

Se invece di descrivere gli aspetti di gloria delle Professioni Legali (sarete Avvocati = rispetto e fama; sarete Giudici = la legge nelle vostre mani; sarete Notai = soldi a palate), ci avessero detto la verità all'incontro di presentazione della facoltà (qualunque professione sceglierete sarete dei disgraziati in competizione con altre migliaia di disgraziati; se volete passare il concorso iniziate fin da subito a pregare tutti i Santi del Paradiso e se non siete credenti convertitevi; se non siete figli di ... scordatevi comunque di lavorare; se volete rimanere in ambito universitario allora avete qualche rotella fuori posto) forse sarebbe stato più onesto...

Quindi cari i miei futuri figli, preapratevi ad un futuro come rivenditori di parti umane (vedi link sopra) o a cose simili...che a fare l'avvocato delle cause perse ci ha già pensato la futura mamma.




Cosa mi manca:
il pane!
Toscano e non. Basta che non sia pan carrè...che mi sarebbe anche venuto a noia!

Cosa mi mancherà:
le cose fatte sempre in grande!
Perchè qui tutto è esagerato...come lo sarà la festa per la consegna dei diplomi. Mi è giusto arrivata la prima mail (ed il semestre è appena cominciato). La macchina organizzativa è partita chissà da quanto e adesso sta agli studenti (quelli americani del terzo anno e noi LL.M.) salirci sopra. Dobbiamo provvedere alla toga e al cappello...
Che imbarazzo!!!
Cmq, la festa sarà il 15 Maggio e le famiglie possono partecipare...se qualcuno ci vuole fare un pensierino!

;-)

mercoledì 13 gennaio 2010

In classe

Non si dovrebbe fare!
Ma lo sto facendo.
Sono in classe.
Il professore in videoconferenza dall'altra location parla (bisbiglia) dei dettagli del Signore delle Mosche.
La lezione è (sarebbe) diritto internazionale.
I corsi di questo semestre mi lasciano motlo dubbiosa.
Farò Independent Study con un Professore che ho avuto lo scorso semestre.
Farò Diritto Costituzionale 1.
E poi?
Sono attualmente iscritta a Diritto di Famiglia, Diritto internazionale, Federal Courts.
Di questi tre ne vorrei mantenere solo due.
Devo scegliere entro Venerdì.
Credevo che una scelta sicura sarebbe stata Internazionale.
Ho già comprato il libro. Ho letto il Signore delle Mosche come richiesto.
E invece...
Ieri sono stata alla lezione di Diritto di Famiglia.
Questo è l'unico ramo di diritto sostanziale che davvero mi piace. Non mi sento molto avvocato dentro, ma lavorare in quel settore non mi dispiacerebbe.
La stessa sensazione l'ho avuta qui. Si tratta di diritto americano, in Italia non ha la minima importanza. E non ci incastra nulla con il mio dottorato. Però è bello vedere le cose da un altro punto di vista. E non tutto deve portare ad una tesi. Insomma, sarebbe cmq cultura personale.

Quindi ho pensato, scarto Federal Courts.
Non ho fatto Civil Procedure nel primo semestre ed in effetti fare Fed. Courts senza Civ. Pro. è un suicidio.
Ma oggi sono stata in classe e...
beh, il sistema di corti federali è la mia passione accademica. La separazione dei poteri, il rapporto tra corti statali e corti federali.
Non ce la faccio, non lo lascio.

A questo punto, chi ha avuto la pazienza di leggermi dirà che la decisione è presa.
Lascio diritto internazionale e come al solito cambio i miei piani.
Fosse così semplice...
Frequentare Fed. Courts significa contemporaneamente leggersi il manuale di Civ. Pro. per coprire la lacuna. E Family law richiamerà concetti di Contracts, Torts, Bankrupcy... tutte cose che io non ho fatto.
Tutto questo andrebbe a sommarsi a Con. Law 1 e al paper di 60 pagine da scrivere per Independent Study...
Diritto Internazionale sarebbe la cosa più facile da fare, ho già studiato la maggior parte delle cose in Italia...

Chi mi conosce bene sa che non scelgo mai la strada più facile.
Eppure sarei tentata a rinunciare a Family Law per Diritto Internazionale.
Ma...mi sto uccidendo dalla noia...non sento un singolo neurone sollecitato dalle parole del Prof...


Che faccio???
Si accettano consigli.


Cosa mi manca:
il caffè.
Anche se ho la moka con me, il caffè bevuto in Italia ha un altro sapore.

Cosa mi mancherà:
i caffè.
Intesi come Starbucks e simili dove puoi rifugiarti a studiare quando le mura della tua stanza diventano insopportabilmente familiari.




lunedì 11 gennaio 2010

Primo giorno di corsi

Lezione alle 8. Rientrare nel ritmo all'inizio è sembrato naturale.
Ma più la giornata è andata avanti, più ho sentito arrivare il peso delle cose da fare.
Per questa settimana sono già piena di compiti fin sopra i capelli...
A metà pomeriggio ho deciso che preoccuparsi non serviva a niente, meglio fare un pisolino.
Mi sono svegliata dopo due ore, in casa c'era silenzio ed era tutto buio.
Da fuori arrivava una luce strana...
Sta di nuovo nevicando...
Bianco su bianco.
E lo chiamano Spring Semester!


Cosa mi manca:
il brodo!
Qualcuno forse riderà, ma chi mi conosce bene sa quanto ami il brodino caldo!

Cosa mi mancherà:
la chicken pot pie!
Ricetta a base di pollo, che in realtà non è molto difficile ad occhio e croce da rifare e che provvederò subito ad appuntare nel mio nuovo quadernino! (grazie Befana!!!)




Ricomincia l'avventura...

Domattina (per me) comincerà un nuovo semestre.
Alle 6.30 suonerà la sveglia e alle 8 sarò in classe per la prima lezione dello Spring Semester.
Con il ghiaccio che fa fuori non è certo il massimo avere lezione così presto. Se non altro non correrò il rischio di non essere abbastanza sveglia in classe... La passeggiatina sotto zero di prima mattina per arrivare dalla fermata dell'autobus alla scuola contribuirà al mio successo!
;-)

Ho passato questo ultimo week end di libertà facendo lavatrici, sistemando la camera, facendo la spesa, salutando chi già era a State College...e contando i giorni che mi separano dal rientro in Italia.
Vi prego di non vedere niente di triste in questo. Sapere di essere al giro di boa è un qualcosa che mi da energia. La consapevolezza che in pochi mesi sarò tra i miei affetti mi ha aiutato a non buttarmi giù per l'enensimo distacco da Francesco.
Insomma, io non sono depressa. Sto solo seriamente considerando che un nuovo semestre di duro lavoro sta per cominciare, ma che ogni giorno di fatica mi avvicinerà a casa.

E in ragione di questo (e dietro suggerimento di Francesco) si apre qui una nuova rubrica!
D'ora in avanti per ogni post che pubblicherò scriverò una cosa che mi manca dell'Italia (culinaria e solo culinaria perchè che mi manca la famiglia è ovvio) e una cosa (generica) che mi mancherà degli Stati Uniti.
Siete pronti???
Si parte!!!

Cosa mi manca:
il prosciutto salato!!!
Me lo sogno la notte!!! Francesco lo sa, quando verrà a prendermi in aeroporto mi deve portare un panino al prosciutto! Da questa richiesta stramba è nata l'idea della rubrica.

Cosa mi mancherà:
l'american breakfast!
Uova, bacon, patate e poi pancakes e sciroppo d'acero! Che soddisfazione cominciare la mattina così!