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sabato 1 maggio 2010

Concentrazione...

...c'è un obiettivo da raggiungere.
E' lì a portata di mano.
Questo è il momento di raccogliere tutte le energie, anche quelle che non ci sono più...
Un respiro profondo...







ps. La sua voce, mi spaventa...è così brava che non mi sembra umana. Giuro che la prima volta che l'ho sentita ho avuto paura. Sono pazza o anche a voi da vibrazioni particolari?


lunedì 26 aprile 2010

giovedì 22 aprile 2010

Un salto nel passato...

Giulia ha vissuto fuori dall'Italia per alcuni anni e si è persa l'era dei Take That.
Io invece i primi anni '90 li ho trascorsi cantando in un inglese degno di Celentano le canzoni di questa band.
Questa sera, come spesso ci capita, ci siamo messe a perdere tempo scambiandoci video via skype (e notare che la mia stanza dista dalla sua circa 10 passi...).
Questo gioco mi ha portato a mostrarle parte della mia infanzia/adolescenza...ed è cominciato un fiume di ricordi!
Spiegare a Giulia chi erano i Take That è significato tornare così indietro nel tempo...
Le riviste ufficiali comprate ogni mese per sapere cosa amavano fare nel tempo libero i miei beinamini, la maglietta con la loro foto, il gioco con le amiche di chiamarci col cognome del nostro Take That preferito (io ero Camy Orange!!!), le lacrime per l'abbandono di Robbie, la consapevolezza che un'era stava finendo quando la band si è sciolta...

Ah...quanta strada fatta da allora...

Ma stasera, come ieri, mi metto a cantare le loro canzoni...con l'unica differenza che adesso riesco a capire bene tutte le parole...e mi rendo conto che i testi dei Take That non vanno oltre sole, cuore, amore...
:-(



lunedì 19 aprile 2010

...

All I know is that to me
You look like you're lots of fun
Open up your lovin' arms
Watch out, here I come


giovedì 15 aprile 2010

MAMMA MIA!

Don't go wasting your emotionnnnnnnn
Lay all your love on meeeeee!!!!!!!!!!!!!

Che belli i musical!!!
Nonostante il sonno che mi preme sulle palpebre, in questa mattina di metà Aprile ho voglia di cantare!
Mamma mia effect!
:-)

Ieri sera sono stata a teatro a vedere questo musical e l'ho adorato!
Sono da sempre una fan di questo tipo di spettacoli...le storie raccontante in musica...
forse perchè spesso durante la mia vita quotidiana mi capita di analizzare le situazioni attraverso le canzoni...
Non mi dite che a voi non è mai capitato di sentire una canzone e pensare "questa sembra fatta per me, per questo momento!"
Non sarebbe fantastico ogni tanto poter inziare a cantare e ballare poi riprendere come niente fosse?
:-)

Tornando allo spettacolo, devo dire che io non avevo visto il film con Meryl Streep che pure mi hanno detto essere fatto bene.
La storia più o meno la conoscevo e anche quasi tutte le canzoni degli Abba che sono state eseguite... C'è da dire che i testi di queste sono stati leggermente ritoccati per esigenze di copione, tuttavia non si notano particolari forzature...sembra davvero che le canzoni siano nate per raccontare quella storia!
Come commentare le performances degli attori? Bravissimi! E non solo per le loro voci o l'intonazione...ma soprattutto per la capacità di saltare, distendersi, piegarsi, piroettare...e comunque non perdere una nota!
Pensare che tante volte si pagano fior di quattrini per andare a concerti di gente che sta ferma su un palco davanti ad un microfono...per poi sentire stonature allucinanti!
Ma quelli sono cantanti famosi...mentre gli attori di teatro sono spesso perfetti sconosciuti!

Vi regalo la canzone che ieri sera ha suscitato applausi a scena aperta...
Il video è in realtà preso dal film, ma è fedele alla rappresentazione teatrale!
Enjoy it!






mercoledì 3 febbraio 2010

Il sapore della neve

Questa sera sono uscita da scuola alle 7,30.
La law school è nel mezzo al niente, fuori dal campus, solo erba intorno.
Ero sola ed era buio, ma dal cielo scendeva una pioggia di brillantini.
In lontananza vedevo la strada e i lampioni con la loro luce fievole.
L'effetto della neve in contro luce era meraviglioso.
Era una neve fine e mista ad acqua, che aveva già coperto i prati e le siepi.
Camminavo in stato di grazia, nemmeno infastidita dalla temperatura invernale.
E poi...
ho aperto la bocca per prendere un repsiro più profondo...
ed ho sentito il sapore della neve!

Che è breve ed intenso. Indescrivibile.

Adesso sono alla mia scrivania, con il libro aperto ma non riesco a studiare perchè adoro guardare fuori dalla finestra ed osservare il paesaggio imbiancato.
Mi ricorda una tela bianca su cui tutto può essere disegnato.
Mi fa pensare al futuro.
E mi regala pace ed energia.

Vorrei trasmettervi la stessa sensazione che provo io adesso, ma non posso farvi vedere attraverso i miei occhi.
Vi regalo allora una canzone che ha segnato e sta segnando questo percorso e soprattutto le mie notti sui libri.
Quando mi sento più stanca o sfiduciata ascoltarla mi ridona ottimismo e mi fa sentire che in fondo tutto è possibile, basta volerlo.
Il video non è importante, chiudete gli occhi e lasciate andare la mente.
A voi cosa dicono queste note?

A tutti voi auguro un buon risveglio.



Cosa mi manca:
la pizza!
Stasera a cena io e la Giulia ci siamo fatte portare una pizza...ma non è la stessa cosa!

Cosa mi mancherà:
ascoltare la musica per pianoforte durante la notte!
Lo potrò fare anche in Italia certo, lavorerò e scriverò e studierò di notte, mi conosco. Ma quello che vivo quasi ogni notte da alcuni mesi a questa parte è un'esperienza intima e personale che non riesco a spiegare a parole.




venerdì 29 gennaio 2010

Riflessione in musica...

Questo inverno cosa porterà?
Un'altra primavera fragile
Che non sa
Come fiorire ancora...



Cosa porterà questo inverno?
Domanda senza risposta.
In realtà, meglio non provare nemmeno a dare una risposta.
Meglio essere pronti ad accogliere qualunque cosa verrà.
In fondo, non si può impedire alla primavera di fiorire...
E dopo l'inverno la primavera arriva sempre.
Basta saperla aspettare.




lunedì 25 gennaio 2010

Musica...

In questo periodo ho voglia di musica...

Nelle città
dentro i caffè
dietro ai vetri
in case di periferia
ed oltre ai suoi confini

nelle parole che già sai
nei pensieri
quando mi dici che ci sei
e avverti i miei sospiri

ti cercherò nei giorni di vento
ti sentirò parlarmi del sogno
ti troverò
io ti troverò

nei sogni miei
dentro i mie guai
nei mattini
sotto la polvere che è li
appiccicata ai libri

dentro gli hotel
delle città che girando
vivo soltanto per metà
e lascio ogni mattina

nelle parole che già sai
nei pensieri
quando mi dici che ci sei
e avverti i miei sospiri

ti cercherò nei giorni di vento
ti sentirò
in piedi al mio fianco
ti troverò
io ti troverò
ti troverò io ti troverò




E per chi vuole, questa è l'originale...il nome del gruppo in effetti cade a pennello in questo periodo della mia vita!
;-)