Siccome le idee continuano a non essere chiare e le prospettive...
...mah...ci sono prospettive?...
...potrei decidere di aspettare una ventina d'anni e poi diventare guida turistica sulla luna!
Battute a parte capita spesso di chiedersi con la Giulia se potendo tornare indietro sceglieremmo giurisprudenza e la risposta (non me ne voglia chi eventualmente mi dovesse leggere dal dipartimento) è no.
Mica perchè non mi piaccia quello che studio o alla Giulia non piaccia quello che fa, ma solo perchè entrambe ci siamo rese conto che il mondo non ha bisogno di noi. E che la nostra vita lavorativa, seppure in un momento difficile in tutti i campi, sarebbe stata più facile se avessimo scelto lauree diverse e possibilmente più professionalizzanti.
Ma come dice qualcuno di mia conoscenza, bisognerebbe essere prima vecchi e poi bambini.
E soprattutto bisognerebbe prima lavorare un pò e rendersi conto di cos'è il mondo e poi iscriversi all'università. Forse si sarebbe più consapevoli di cos'è il mercato del lavoro e si sarebbe meno ingannati dal fascino dell'Avvocato.
(Ma il discorso non è limitato a giurisprudenza).
Non potendo tornare indietro mi limito a guardare avanti e mi chiedo se un domani mi troverò a sconsigliare ai miei figli certe facoltà a favore di altre, o certi percorsi a favore di altri.
Io che ho fatto l'istituto tecnico dirò loro di fare il liceo?
Io che ho scelto giurisprudenza dirò loro di scegliere una facoltà più giovane e rivolta al futuro?
Non lo so. In fondo ho sempre ammirato i miei genitori che mi hanno insegnato ad essere responsabile delle mie scelte fin da piccola. Inoltre, avendo avuto la fortuna di non subire imposizioni su niente, neppure rispetto alle scuole da scegliere, ho capito che si studia bene ciò che si ama.
Ma ogni tanto mi rimprovero di essere a 26 ancora poco più di una studentessa con un grande punto interrogativo sul futuro. Stessa incognita che avrei avuto davanti anche se avessi deciso di dedicarmi anima e corpo alla pratica forense.
Insomma, se avessi scelto qualcosa che amavo un pò meno ma più appetibile nel crudele mercato del lavoro forse adesso la mia vita sarebbe diversa.
Se invece di descrivere gli aspetti di gloria delle Professioni Legali (sarete Avvocati = rispetto e fama; sarete Giudici = la legge nelle vostre mani; sarete Notai = soldi a palate), ci avessero detto la verità all'incontro di presentazione della facoltà (qualunque professione sceglierete sarete dei disgraziati in competizione con altre migliaia di disgraziati; se volete passare il concorso iniziate fin da subito a pregare tutti i Santi del Paradiso e se non siete credenti convertitevi; se non siete figli di ... scordatevi comunque di lavorare; se volete rimanere in ambito universitario allora avete qualche rotella fuori posto) forse sarebbe stato più onesto...
Quindi cari i miei futuri figli, preapratevi ad un futuro come rivenditori di parti umane (vedi link sopra) o a cose simili...che a fare l'avvocato delle cause perse ci ha già pensato la futura mamma.
Cosa mi manca:
il pane!
Toscano e non. Basta che non sia pan carrè...che mi sarebbe anche venuto a noia!
Cosa mi mancherà:
le cose fatte sempre in grande!
Perchè qui tutto è esagerato...come lo sarà la festa per la consegna dei diplomi. Mi è giusto arrivata la prima mail (ed il semestre è appena cominciato). La macchina organizzativa è partita chissà da quanto e adesso sta agli studenti (quelli americani del terzo anno e noi LL.M.) salirci sopra. Dobbiamo provvedere alla toga e al cappello...
Che imbarazzo!!!
Cmq, la festa sarà il 15 Maggio e le famiglie possono partecipare...se qualcuno ci vuole fare un pensierino!
;-)