mercoledì 23 settembre 2009

Cambiare tutto per non cambiare niente

"il mondo ci odia"
"no, non vi odia. il problema è come avete giocato la partita per lungo tempo"
"no, è invidia perchè noi siamo potenti e tutti vogliono venire qui"


Dall'Europa non abbiamo capito nulla. Hanno eletto Obama perchè l'altro era troppo vecchio e la Palin mancava di credibilità, mica perchè veramente sono pronti a cambiare!

E pensare che questa conversazione l'ho avuta con due persone che considero veramente intelligenti.
Una ragazza di colore che va a giro con la faccia di Obama ovunque: maglietta, borsa...
Un professore nato e credo in parte cresciuto nelle Filippine.
Ripeto, sono due persone veramente intelligenti. Per cui forse non ho capito il senso profondo del loro discorso. E comunque la conversazione non si è limitata a quelle tre frasi, che però sono significative.

Di fatto quello che si nota qua è che l'elezione di Obama rappresenta ancora un punto controverso. Per molti si tratta solo di un nero che non può rappresentarli perchè non ha niente in comune con loro e non è sullo stesso livello.
Per altri ha un buon appeal, sa raccogliere consenso ma non è in grado di fare il Presidente.
C'è chi lo vede come una minaccia "rossa" solo perchè ha osato riportare alla ribalta il dibattito sul piano sanitario nazionale. Non è raro sentire parlare di minaccia socialista! Se sei povero è perchè non lavori abbastanza, per cui non ti meriti nemmeno una assistenza medica di prima necessità. Poco importa che il sistema per come è costruito ora sia tra i più costosi sul pianeta e molto poco efficiente. Poco importa che lo stesso Obama quando parla di questa riforma cerchi di sottolineare i vantaggi economici che andrebbero a favore di tutti, più che i profili umanitari. Se sei povero sono cacchi tuoi. Poi però la domenica tutti alla messa a lavarci la coscienza.

Qua la razza è ancora un tema scottante. Obama cammina sul filo del rasoio, tutto ciò che fa è monitorato. Sa che non può giocare al ribasso, deve rischiare il tutto e per tutto. Tanto rischia comunque.
E come ha detto la ragazza di cui sopra "In America abbiamo già fatto fuori due Kennedy. Io ho paura per lui".

Poi però ha anche detto che teme che possa essere qualcuno dall'esterno ad orchestrare una cosa del genere, come attacco all'America.

Insomma, il nemico è sempre straniero, no?
Perchè tutti odiano l'America. Anzi, la invidiano e siccome non la possono avere la odiano.


2 commenti:

  1. "Se sei povero sono cacchi tuoi" lo diceva anche Carcarlo Pravettoni, il personaggio di Paolo Hendel...!
    "Ma come, sei povero e ti ammali pure? Se sei povero stai più attento e non ti ammali!"

    Un saluto,

    Stefano Biondi

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  2. Obama è stato appositamente preparato per una America ( ed in minor parte ) un mondo sull'orlo di una crisi di nervi, oramai disilluso, che non crede più ad una " Pearl Harbour2 il ritorno " come motivazione ben preparata per fare l'altrimenti nemmeno lontanamente immaginabile, non crede più ad una minaccia terroristica fantomatica, che si rivela sempre più fallace e " guarda caso ad hoc per.... " era chiaramente l'unica scelta appetibile alla maggioranza di americani stanchi ed arrabbiati, appositamente fornita come pacificatore delle coscienze medie, ma già " preconfigurata " affinchè, senza tanto chiasso interno, cambi tutto per non cambiare nulla. Le migliori catene sono quelle che non vedi.

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