lunedì 21 settembre 2009

Riflessione

Questo post tocca un argomento che ogni tanto da queste parti capita di trattare.
A quanto pare tra i nostri conoscenti si è diffuso uno strano virus.
Non è l'influenza suina, nè quella aviaria, nè quella normale che ti fa stare da cani ma siccome non ha un nome animalesco pare che sia meno tremenda e non ci voglia il vaccino.
Il virus di cui sto parlando ha già mietuto vittime tra i nostri amici e conoscenti...
che per questo sono spariti e non si fanno più sentire da quando siamo arrivate qui!
Alle famiglie va il nostro messaggio di cordoglio.


Battute a parte, quello che sia io, che Claudia e Giulia abbiamo notato è che si sono perse le tracce di molte persone che facevano parte delle nostre quotidianità fino a poco più di un mese fà.
In molti probabilmente aspettano che siamo noi a scrivere, perchè siamo noi quelle che hanno qualcosa di nuovo da dire.
Altri ci tengono d'occhio su facebook e non hanno bisogno di altre informazioni.
Alcuni forse non sono così interessati a noi e a quello che facciamo.

Lasciando perdere la terza categoria, agli altri voglio far sapere che qualche volta fa piacere ricevere una mail anche da chi tutti i giorni continua con la solita vita. Fa piacere sapere che il treno è sempre in ritardo, che nei negozi non si trova più nulla di carino, che...
insomma avete capito.

Per cui, grazie a tutti quelli che ho continuato a sentire vicini anche da lontano e che hanno dimostrato di pensarmi.
A tutti gli altri sia chiaro che questo non è un rimprovero. Le giornate passano in un secondo, abbiamo tutti tanto da fare e anche io vorrei tante volte aver scritto quella mail o quel messaggio o fatto quella telefonata e poi non l'ho mai fatto.
Però ecco...non lo so, non riesco davvero a concluderla questa riflessione.
In un certo senso non sta a me farlo...

1 commento:

  1. Concordo appieno, e frose in 40 giorni 65 secondi per un messaggio o 3 minuti per una mail si trovano, a meno che tu non sia un capo di stato. :)Giulia

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