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sabato 9 gennaio 2010

Ritorno a State College

Di nuovo qui.
Avrei voluto scrivere di più, ma il viaggio mi ha davvero sfinita.
E poi a dirla tutta...mi manca l'ispirazione.

Ps. Non mi immaginate in preda alla tristezza, non lo sono. In fondo, se i miei calcoli sono esatti mancano solo 128 giorni al mio rientro in Italia.



venerdì 8 gennaio 2010

Salutandoci e salutandovi...

E' tempo di saluti.
Francesco si sta preparando alle sue 20 e più ore a giro per aeroporti.
Io devo solo infilare le scarpe e poi sono pronta (???) per ritornare in Pennsylvania.
Prima di andare alla stazione dei bus ci faremo la nostra ultima colazione americana.
Di quelle che ti fanno morire giovane, ma che ti danno tanta soddisfazione!
Uova, bacon, grassi di ogni tipo e poi pancakes e sciroppo d'acero.
Bisogna pur addolcire questa giornata...

Con questo post si conclude il racconto delle nostre vacanze (ma i nostri blog continueranno ad esistere, per cui continuate a seguirci! ;-) ).
Abbiamo pensato di salutarvi e di ringraziarvi per essere stati partecipi delle nostre avventure con non uno, ma ben due regalini!












Ultima notte a NY City


Ed eccoci arrivati all'ultimo giorno della nostra vacanza.
Domani tre bus e due aerei ci riporteranno nelle nostre abitazioni provvisorie.
Questa mattina abbiamo viaggiato in treno da Boston a NY in una bella giornata di sole che ci ha permesso di osservare il paesaggio.
Poi la Grande Mela ci ha nuovamente accolti e la sensazione di spaesamento di soli 20 giorni fa ha lasciato spazio ad una sorprendente tranquillità. Passeggiavamo sulla 5° strada ancora illuminata a festa e mi dovevo concentrare per ricordarmi che mi trovavo a NY.
Forse ha ragione Francesco (che ha preso in prestito questo pensiero da Woody Allen), questa città ha spazio per tutti e tutti trovano la propria dimensione.
Se noi abbiamo trovato la nostra non posso dirlo, di sicuro prima di cena abbiamo (ri)trovato l'Apple Store.
E qualcuno ha trovato un nuovo giocattolino color arancio metallizzato.



Adesso lo so, quando leggerà queste righe Francesco mi dirà che ho rovinato la sorpresa...
Ma ormai si sà, io non reggo nemmeno il semolino!
;-)

Ps: Dopo la disavventura di ieri con il tassista imbranato, oggi ne abbiamo trovato uno dalla guida sportiva...Per fortuna il tragitto dalla Penn Station all'hotel è stato breve!

Pps: Per chi lo ha chiesto o chi lo vuole sapere. Ho finalmente dato un'occhiata ai miei voti. Gli esami sono andati bene. Solo di uno devo ancora sapere il risultato.


giovedì 7 gennaio 2010

Back in Boston


Siamo rientrati negli Stati Uniti.
E questa è una notizia!
Vista la fobia scatenatasi dopo il fallito attentato di Natale, le misure di sicurezza per entrare nel Paese sono state rafforzate e pur avendo tutte le carte in regola io e Francesco eravamo un pò preoccupati.
Invece è stato tutto relativamente tranquillo, ci hanno rigirati come calzini soprattutto a me (probabilmente il mio naso spellato era sospetto), ma siamo saliti sull'aereo e arrivati a Boston.
La prossima volta che salirò su un aereo sarà per tornare a casa!
D'ora in avanti sarà questo pensiero ad accompagnarmi nelle fredde giornate americane.

Ma parliamo un pò della vacanza alle Bahamas.
Francesco ha dato la sua versione adesso tocca a me.
Diciamoci la verità, io e il mio caro fidanzato non siamo tipi da villaggio vacanze.
Quando lui scrive che abbiamo evitato altri italiani che erano lì non rende l'idea...
Ci siamo proprio resi invisibili!
Se sentivamo vicino a noi qualcuno parlare la nostra lingua ci zittivamo. Leggevamo libri in inglese. Cercavamo in tutti i modi di non essere identificati.
Per carità magari erano tutte simpatiche persone. Ma avevamo davvero bisogno di stare per i fatti nostri. E poi le chiacchere tra sconosciuti non fanno per noi, quel tipo di conversazioni basate sul mostrare all'interlocutore chi sei, che fai, quanto sei bravo a farlo, quanta è figa la tua vita.
La nostra avversione per la tipologia di vacanza che ci eravamo scelti si è mostrata anche nella nostra capacità di camminare più lontano possibile dagli animatori, di sfuggire le serate piano bar e di scegliere per l'ultimo dell'anno di stare a debita distanza dalla festa per passeggiare da soli sulla spiaggia.
Nonostante tutto questo, la vacanza ci è piaciuta e soprattutto ci è servita per rilassarci. E per fare quello che normalmente ci manca di più. Stare in silenzio ognuno concentrato sul proprio libro sapendo che l'altra persona è lì a pochi cm da te. Guardare un film insieme. Condividere momenti assolutamente normali, privi di qualsiasi fascino, ma che per noi non sono la normalità.
Insomma una bella vacanza, peccato soltanto per il vento, le nuvole che coprivano il sole e per la mia mancata tintarella.
Sono più bianca di prima ma con il naso spellato!

Questa sera cena nel ristorante dell'hotel che tanto ci è piaciuto la settimana scorsa. Chissà se anche stasera ci soddisferà!
Domani via col treno verso NY e poi dopo domani le nostre strade si separeranno di nuovo. Alle 1 prenderò l'autobus (questa volta quello ufficiale della Greyhound) che dopo 7 ore e due cambi mi porterà a State College. Francesco alle 20 ca della sera salirà sull'aereo che lo riporterà in patria.

:-(

Meglio non pensarci ora!



Camilla e Francesco al primo giorno di vacanza!
(ecco spiegato il pallore!)


Dalla terrazza del bar, vista sulle piscine e sullo sfondo il mare!


Il cielo delle Bahamas 1


Il cielo delle Bahamas 2

mercoledì 30 dicembre 2009

Direzione mare...


La cena di ieri e la giornata di oggi sono già state descritte.
A me non rimane che scrivere due righe per salutarvi prima del prossimo collegamento, che non so quando sarà possibile, e pubblicare qualche foto.
Oggi Boston ci ha regalato il tempo ideale per prepararci alla nostra prossima tappa...un freddo glaciale!
Dopo aver sentito il vento gelido sulla pelle siamo pronti ad abbrustolirci al sole delle Bahamas.
Check in permettendo!
L'unico terrore è passare i controlli all'aeroporto, visti i recenti eventi e il richiamo del Presidente Obama ad una maggiore attenzione.
A dirla tutta, la vera noia sarà al rientro negli Stati Uniti, ma diciamoci la verità...se ci bloccano a Nassau pazienza...ci adatteremo ad una vita là!

:-)


Statue di ghiaccio fuori dall'Acquario...
a Boston fa un caldo!!!


Un abitante dell'Acquario.


Questa tartaruga ha 75 anni...li porta bene!


Lo squalo...


Il pinguino africano!


Jelly Fish! Viste dietro un vetro anche le meduse sono meravigliose!






domenica 27 dicembre 2009

Goodmorning Boston!

Risveglio a Boston in un tipico letto all'americana alto (per salirci devo saltare), bianco, morbido, pieno di cuscini...un sogno!!!
Come ho detto a Francesco, potrei viverci lì sopra! Avrei anche lo spazio per ricavarci un angolo cottura e un piccolo bagno!
Ma è tempo di uscire e scoprire Boston che non so come mai mi affascina tantissimo. Speriamo di non rimanere delusi.

Stasera pubblicheremo un pò di foto della camera e non solo. Intanto fate un salto qui e godetevi un nostro video-regalino!


sabato 26 dicembre 2009

Moving to Boston...

Incredibile, è già finita questa porzione di vacanza a New York!!!
Domani un treno ci porterà verso Boston.
Oggi ultimo giro a Central Park, decisamente il mio posto preferito a New York.
Maggiori dettagli e qualche foto qui.


venerdì 25 dicembre 2009

Merry Christmas!

E' Natale anche negli States.
Merry Christmas everybody!

La nostra vigilia è stata insolita.
Dopo la solita colazione a base di uova (se non ci viene il colesterolo durante questa vacanza è un miracolo) siamo partiti alla volta del Metropolitan Museum.
Per raggiungerlo siamo passati di nuovo da Central Park, questa volta con macchina fotografica funzionante!
Evviva!
Il museo è immenso...visitarlo è stato estenuante ed alla fine abbiamo girovagato per le ultime sale senza essere in grado di osservare più niente. Troppo per un giorno solo, ma non esiste il biglietto per due giorni e cmq domani il museo sarà chiuso.
Dopo la giornata passata al Metropolitan non avevamo energie per altro. Abbiamo provato con un pò di shopping, ma in quale città entrare in un negozio il 24 Dicembre è una buona idea?
Per cui siamo tornati in hotel e ci siamo riposati fino all'ora di cena.
La scelta per il cenone è caduta su un ristorante cubano dove facevano musica dal vivo.
Siamo entrati e c'era tanta gente e tanta confusione. Quando la cameriera ci ha detto che l'unico tavolo disponibile era nella sala al piano inferiore non abbiamo battuto ciglio, anche perchè senza prenotazione la vigilia di Natale non si può star tanto a discutere.
Peccato, niente musica dal vivo per noi.
Una volta nella sala la cameriera ci ha fatti accomodare ad un tavolino proprio dietro una colonna...e davanti allo sgabuzzino!
Eppure c'erano altri tavoli liberi...
Saranno prenotati ho pensato.
Ma mentre la nostra cena proseguiva, gli altri commensali si alzavano e se ne andavano e non ne arrivavano altri!
Alla fine eravamo rimasti io, Francesco, la colonna e lo sgabuzzino!
Dal piano superiore sentivamo arrivare la musica e le voci e noi...
ridevamo della nostra insolita vigilia!
Il cibo era davvero buono. E siamo a NY insieme...chi se ne frega di dove ci piazzano!

Buon Natale a tutti voi in Italia!


Buon Natale

In Italia è il 25 Dicembre da una mezz'ora.

Camilla e Francesco augurano a tutti



giovedì 24 dicembre 2009

MoMA and more...


Quarto giorno nella Grande Mela!
Dopo una colazione a base di pancakes e sciroppo d'acero ci siamo diretti verso il Rockfeller Center.
Un ascensore velocissimo ci ha portati on the top of the rock!
Abbiamo sfidato il freddo ed il vento (che oggi non si sono risparmiati) ed abbiamo osservato NY dal 69° piano del grattacielo.
Uno spettacolo!!!


Central Park dall'alto sembra un giardinetto...



Tornati con i piedi a terra ci siamo spostati al MoMA (The Museum of Modern Art).
Avendo fatto il biglietto combinato al Rockfeller Center abbiamo evitato la coda alla biglietteria, ma non quella al guardaroba. C'è voluta un pò di pazienza, ma alla fine siamo entrati nel museo. L'arte moderna continua a non essere la nostra preferita (vedi Kandinsky), però in questo museo abbiamo trovato anche delle cose interessanti e comunque l'edificio di per sè vale una visita. Inoltre, in questo periodo c'è una mostra speciale con i disegni di Tim Burton (o Taim Burton, come abbiamo sentito dire da una coppia d'italiani...d'altra parte si sa, la I in inglese si pronuncia AI!).


Dopo diverse ore siamo usciti e ad accoglierci c'era il freddo della mattina, che aveva chiamato il gelo della sera...
Dopo una cioccolata calda ci siamo dedicati ad un pò di shopping infruttuoso...
Da non credere, sono a NY da 4 giorni e non ho comprato NULLA!!!
Che mi succede???
Il nostro giro è poi terminato da Fao Schwarz, il famoso negozio di giocattoli visto in tanti film.
Quello dove c'è il grande piano disteso sul pavimento che si suona saltandoci sopra.



Quando siamo usciti per cena faceva un freddo birbone...
Dobbiamo ammettere di non fare molta vita notturna, tra che siamo stanchi morti dopo aver camminato tutto il giorno, tra che le temperature la sera sono polari, di solito mangiamo un boccone e ritorniamo in camera.
Questa sera però la cena è stata diversa dal solito.
Mentre addentavamo il nostro hamburger abbiamo visto passare a corsa due ragazzini seguiti da alcuni camerieri. Il ragazzino più piccolo è riuscito a filare, mentre l'altro è stato bloccato all'entrata. Da quello che abbiamo capito i due dovevano aver preso qualcosa da una borsa.
Tempo pochi minuti e nel risotrante sono arrivati 4 poliziotti, che sono spariti lontani dagli occhi dei clienti insieme al ragazzino.
Altro assaggio di american life style per Francesco.

Ti sei perso/a la terza puntata? Clicca qui!

martedì 22 dicembre 2009

A piedi nudi nel parco...

Ok, non esageriamo.
I piedi erano ben coperti da scarpe e calzini!
Con tutta la neve che c'era non si poteva fare altrimenti!
Oggi, paseggiata in Central Park innevato.
Con mio grande dispiacere, la pile della macchina fotografica ci hanno abbandonato dopo pochi scatti. E così non ci sono testimonianze della bellezza di quel luogo in un giorno di sole dopo una nevicata impressionante.
Abbiamo camminato tanto. Abbiamo visto bambini con lo slittino divertirsi come non mai e abbiamo pensato tanto ai nostri nipotini. Abbiamo osservato il profilo dei grattacieli dalle sponde del lago intitolato alla memoria di Jacqueline Kennedy Onassis. Abbiamo visto un cagnolino abbaiare ad uno scoiattolo che si era arrampicato su un albero per fare un agguato ad un piccione.
Poi siamo usciti dal parco e siamo entrati al museo Guggenheim.
E abbiamo scoperto che:
- i quadri ci piace osservarli con Andrea che ce li spiega;
- Kandinsky non è proprio il nostro pittore preferito.
Questa sera infine, cena in un locale dove abbiamo provato la bistecca newyorkese (buona ma meglio quella fatta a casale - sigh!) e il tipico servizio americano...super fast! In pratica ti tolgono il piatto dal sotto al naso come ti vedono infilare in bocca l'ultimo boccone!
Alla fine avevo ridotto il mio cibo in brandelli piccolissimi pur di guadagnare tempo!
Per digerire, passeggiata fino a Time Square.
Che dire? Posto sopravvalutato!
Davvero, di tuttio ciò che abbiamo visto finora Times Square è quello che ci è piaciuto meno.
Tante luci e schermi giganti. Questo è quanto!

Adesso si è fatta l'ora di andare a letto, che domani ci aspetta un'altra lunga e fredda giornata a New York.
Per la verità qualcuno se la dorme già da un pò...e nemmeno mi ha detto buonanotte...
New York l'ha messo ko!
;-)

ps: per chi ancora non l'ha vista, ecco la prima puntata: http://primoblog.blog.kataweb.it/primoblog/2009/12/21/new-york-city-first-day/






lunedì 21 dicembre 2009

La mia versione

Francesco dorme, io al solito non ho sonno.
Abbiamo sempre avuto ritmi diversi, a me piace dormire la mattina, a lui alzarsi presto.
Se poi ci si mettono il fuso orario e le abitudini malsane che mi ha dato la law school (andare a dormire non prima delle 3), beh...è il caso di dire che siamo come il giorno e la notte!
Questa è l'occasione giusta per raccontare la mia giornata di ieri.
Che poi mi è sembrato di vivere tante giornate diverse in una sola!
La sera prima ero andata a dormire con l'ansia del maltempo...
Infatti mi sono svegliata più di una volta per controllare la nevicata.
Quando poi alle 6 mi sono definitivamente alzata dalla finestra potevo vedere solo una distesa di bianco, niente strada, niente marciapiede, niente...solo bianco.
Alle 7,15 decido di chiamare un taxi per farmi accompagnare alla fermata dell'autobus, ma trovarne uno disponibile è stato impossibile!
Mi sono dovuta avventurare con la mia valigia da tremila kg nella bufera di neve.
Se non avessi avuto il terrore di non farcela ad arrivare all'autobus avrei trovato la cosa anche spettacolare. Con le prime luci del mattino la neve immacolata sembrava fatta di brillantini azzurri.
Ma avevo un autobus da prendere, una valigia al limite della capienza, la borsa del computer e uno zaino...mi importava assai della bellezza della natura!
Nonostante la fatica immane sono riuscita ad arrivare al parcheggio, l'autobus era già lì.
L'autobus, l'autista e il viaggio meriterebbero un post a sè e magari più avanti lo metterò!
Per non rendere troppo lungo e noioso questo mi limito a dire che siamo partiti con un pò di ritardo e arrivati a NY non proprio in orario...ma siamo arrivati.
Intanto Francesco mi aveva fatto sapere di essere all'imbarco per gli States...se ti fanno partire non ti possono far scendere a metà viaggio, per cui sapevo che ci saremmo incontrati!!!!!!!!
Sempre durante il viaggio mi telefona la Giulia, povera cara aveva il volo per l'Italia ma il mal tempo aveva fatto sì che TUTTI i voli IN USCITA dagli States venissero cancellati.
E' ancora a State College, dovrebbe partire martedì, incrocio le dita per lei.
Nella telefonata mi racconta anche che il tempo in Pennsylvania continuava a peggiorare e io mi sento graziata per essere riuscita a partire.
Quando sono arrivata nella grande mela il tempo sembrava stabile, ovviamente come sono scesa dal pulman...è arrivata la neve!
E ti pareva!
Fino alle 15 non c'era la stanza disponibile in hotel e allora ho fatto un salto in stazione per fare il biglietto per andare in aeroporto in serata.
Ho chiamato il mio primo taxi sbracciandomi in mezzo alla strada e mi sono sentita anche molto chic perchè ce l'ho fatta al primo colpo!
Devo dire che solo un dopo giorno sono diventata un'esperta...in poche ore ne ho presi tre!
Fatto il biglietto mi sono fermata da Starbucks per un caffè, ma lo shock di ritrovarmi in una città in mezzo a varia umanità dopo che per 5 mesi ho vissuto in un paesino minuscolo di soli studenti è stato troppo forte ed ero esausta.
Sono andata in hotel un pò prima dell'orario indicato per il check in e fortunatamente non ho dovuto aspettare molto per la stanza.
Il tempo di una doccia e via di nuovo in stazione...chissà che mi credevo, che se arrivavo presto in aeroporto arrivava prima anche l'aereo?
Sono entrata nell'area arrivi di Newark International con un'ora di anticipo sull'aereo.
Intanto fuori era iniziata una vera, intensa nevicata.
Ho visto comparire Francesco dopo 3 lunghissime ore...il suo aereo ha fatto un pò di ritardo, il controllo documenti qua richiede il suo tempo...e io ad un certo punto ho pensato l'avessero rapito!
;-)

Cosa è successo dopo ve lo ha scritto Francesco.
Questa era solo la mia versione.

Cosa abbiamo fatto oggi?
Beh, questo lo lascio scrivere a Francesco quando domattina io dormirò!

:-)



domenica 20 dicembre 2009

Per saperne di più...

A proposito di ieri...

A breve arriverà anche la mia versione.
Adesso scusate ma devo proprio uscire...
qualcuno non ce la fa più a stare in camera,
(e io ho tanto sonnoooooo....maledetto -suo- jet lag!).


sabato 19 dicembre 2009

Ce la faranno i nostri eroi?

Da quello che mi è stato raccontato, in Italia fino a pochi giorni fa era autunno.
Ieri sera ha deciso di nevicare!!!

Francesco è appena uscito di casa, direzione aeroporto.

Qualche ora fa mi è giunta una e-mail. Attendono un' altra bufera di neve per stanotte.
Ha appena cominciato a nevicare.

Camilla dovrebbe prendere un pulman tra qualche ora.
Lotta ancora con la valigia e ha l'ansia...


venerdì 18 dicembre 2009

E finalmente...

VACANZEEEEEEEEEEEEEE!!!

Alle 16.45 ho consegnato il mio esame...
Sono ufficialmente in vacanza!!!

Domani valigia (con l'ausilio della Giulia!) e acquisti dell'ultimo minuto!
E poi...

NEW YORK!!!

:-)

Adesso scusate, ma dovrei recuperare un semestre di sonno!

mercoledì 16 dicembre 2009

Natale in anticipo...

Babbo Natale passa prima da State College!
Oggi ho controllato la posta (non lo facevo da un pò) e...
che felicità e che sorpresa!!!

Un disegno/collage bellissimo di Ginevra e Samuele!!!
Un giornale da leggere durante le vacanze e un bel biglietto da parte di Matilde, Daniela e Andrea!!!
Due libri da parte di Alessio!!!
Una cartolina da parte di Rosetta e Francesco!!!

Sono stanca, le energie scarseggiano e non so come fare ad affrontare l'esame giovedì...
ma ho la mia meravigliosa famiglia!
Il resto è un dettaglio!


lunedì 14 dicembre 2009

Fly me to the moon...

Fill my heart with song
And let me sing for ever more
You are all I long for
All I worship and adore
In other words, please be true
In other words, I love you


...com'è dura concentrarsi in questi giorni!
;-)



mercoledì 2 dicembre 2009

Con la testa tra le nuvole...

Il mio pensiero vola.
Con la mente sono già sull'autobus che il 19 mi porterà a New York.
Finalmente le NOSTRE vacanze!!!

Chi me la da la forza di studiare per i finals???


sabato 21 novembre 2009

:-(

E come al solito me la prendo con le persone sbagliate.
E come al solito non freno la lingua e rispondo male a chi non lo merita.
Scusate.

Non siete voi la causa della mia stanchezza; non è con voi che me la devo prendere se la convivenza forzata con altre persone in certi giorni è particolarmente pesante; non posso rifarmela con voi se ho finito il caffè e non ho tempo di andare al supermercato!

- 28 giorni alle vacanze....
Per fortuna!

Sopportatemi ancora un pò, per favore!